Oltre a me, Clement e Caio c'era anche Blake, un ragazzo australiano, ma figlio di immigrati italiani (veneti, per la precisione) che parla italiano perfettamente. Il tempio non delude, è davvero enorme e mette un senso di pace e tranquillità che non mi aspettavo:
Infine ci siamo spostati alla "campana della gratitudine"... foto di gruppo:
Caio suona la campana con scarsissimi risultati ;-)
Assente (giustificato) Cristian, impegnato nell'imperdibile torneo di calcio tra i college di Wollongong: alla vigilia la domanda che tutti ci ponevamo era se a Kooloobong fossero in grado di trovare 11 persone capaci di tirare calci al pallone. Invece, inaspettatamente, Kooloobong vince il torneo... una piccola rivincita, almeno a calcio ;-)
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