In questa foto si vedono in lontananza l'Opera House e l'Harbour Bridge:
Questo è Darling Harbour, lì da qualche parte c'è anche il nostro ostello:
Ci spostiamo verso Circular Quay, finalmente l'Opera House, l'Habrour Bridge e The Rocks!
Tra l'altro proprio uno più brutto dell'altro, eh!!! ;-)
Dopo la partita torniamo in ostello per un "veloce" (ehm ehm..) cambio d'abito e usciamo a cercare un locale decente a Darling Harbour. Caio ha voglia di camminare (bah, ogni tanto lo perdiamo...) e io e Cristian finiamo prima al Cargo Bar, poi allo Scary Canary (canarino spaventoso, poi diventato canarino incazzato, ma vabbè... ;-) il nome dice già tutto) ma qui non entriamo nemmeno. Decidiamo di tornare a Circular Quay, molto "brave" nonostante la pioggia, e Cristian si dà alla fotografia artistica dell'Opera, con ottimi risultati. Appena gli rubo quelle foto le metto qui perchè gli sono davvero riuscite molto bene.
Torniamo in ostello e, dopo una giornata così, io crollo immediatamente dal sonno (giusto per cambiare, una cosa che non mi succede mai :-))
La mattina dopo il nostro programma prevede la visita all'acquario della città e Guia si unisce a noi. Questi sono simpaticissimi squaletti...
Torniamo in centro e ci infiliamo al museo di arte moderna a The Rocks. Dopo torniamo all'Opera, giusto il tempo di un altro paio di foto
Io e Cristian siamo convintissimi che sia NECESSARIO andare a fare un po' di shopping, quindi lasciamo Caio ai giardini botanici e, da bravi italiani, ci diamo alle compere. Per la cronaca Cristian mi ha battuto di gran lunga!!!